Si tratta in concreto di un tipo di studio esclusivamente di superficie che tende a superare la vecchia concezione delle ricerche di topografia, eseguite a tavolino e caratterizzate da interpretazioni estremamente generiche ( ad esempio che le “villae” romane in Appennino si trovano su paleo frana o frana stabilizzata ) per sostituirle con una concreta ricerca degli insediamenti non conosciuti e la conseguente comprensione dei modelli insediativi, ovvero di quali tipi di luoghi hanno attirato l’interesse delle comunità umane per abitare, viaggiare, seppellire i defunti, per attività economico – produttive e quant’altro.
Il blog dedicato all'Archeologia globale del territorio: cos'è, come funziona e perché rappresenta il futuro della disciplina.
Visualizzazione post con etichetta survey. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta survey. Mostra tutti i post
lunedì 11 aprile 2011
Metodologia territoriale -1
Dai tempi in cui il Professor Tiziano Mannoni, nel 1970, descriveva in un contributo rimasto fondamentale i modelli di occupazione antropica dei territori dell’Appennino Ligure, dando in questo modo inizio alla moderna archeologia del territorio italiana, non poco tempo è passato, né è passato invano.
Iscriviti a:
Post (Atom)

